Libri erotici

dodicichicchiduvaDodici chicchi d’uva

“Ho 45 anni, vivo a Madrid da un anno, sono forse stanca di fare solo la madre, la moglie e l’insegnante da tanto tempo, scopro che sono ancora desiderabile e inizio ad aprire le ali… Mi aggiravo con ormoni impazziti alla ricerca di novità, alimentata dal desiderio di trasformarla in racconto, parole nuove per il mio corpo.”


histoire doHistoire D’O

“Se c’è una parola che mi pervade l’animo quando penso a O, questa è pudore. Sarebbe troppo arduo motivarla. E quel vento che corre incessante, che attraversa tutte le stanze. Così soffia anche in O uno spirito, non saprei dir quale, sempre puro e violento, senza tregua, senza ombre. Uno spirito decisivo, che nulla può turbare, né i sospiri né gli onori, né l’estasi né la nausea. L'”Histoire d’O”, dall’inizio alla fine, procede come un’azione travolgente. Evoca un discorso più che una mera effusione; una lettera più che un diario intimo. Ma a chi è indirizzata la lettera? E chi vuole persuadere il discorso? A chi domandarlo? Non so neppure chi lei sia. Che lei sia una donna, non lo dubito minimamente. Non tanto per i particolari che si compiace di descrivere: le vesti di satin verde, i corsetti, le gonne arrotolate più volte, “come un ricciolo su un bigodino”. Ma per il fatto che O, il giorno che Rene le infligge nuovi supplizi, mantiene una sufficiente presenza di spirito per osservare che le pantofole dell’amante sono sgualcite, bisognerà comperargliene di nuove. Ecco quel che mi sembra pressoché inconcepibile. Ecco quel che un uomo non avrebbe mai notato e, comunque, non avrebbe mai osato dire.” (Jean Paulhan)


kamasutraKamasutra

Capolavoro indiscusso dell’antica letteratura indiana, il Kamasutra, scritto intorno al III secolo d.C. da Mallanaga Vatsyayana, gode da sempre in Occidente di fama particolare. Eppure è indubbiamente riduttiva l’interpretazione, passata quasi in proverbio, che ne fa un puro e semplice “manuale delle posizioni”. Certo, il lettore occidentale non può non essere colpito dalla estrema, disarmante chiarezza di certe esplicite descrizioni, ma in realtà il Kamasutra abbraccia e descrive tutti gli aspetti del rapporto uomo-donna (il corteggiamento, la conquista, il matrimonio ma anche il tradimento e la poligamia), un rapporto che secondo l’antica filosofia indiana ha una natura squisitamente fisica e sensuale. In questa vera e propria educazione alla vita amorosa l’appagamento erotico, quale espressione di un’esigenza del tutto naturale, è condizione imprescindibile del benessere dell’uomo e del suo armonioso inserimento nella collettività.


tecnologiadellorgasmoTecnologia dell’orgasmo. Isteria, vibratori e soddisfazione sessuale delle donne

“La medicina e la tecnologia risposero alle discrepanze esistenti tra esperienze maschili e femminili della sessualità tramite la costruzione sociale di paradigmi di malattia”. Le donne che non raggiungevano l’orgasmo per mezzo della sola penetrazione venivano comunemente considerate anormali o frigide, difettose o malate. Il vibratore nacque e si diffuse propriamente per scopi terapeutici: venne infatti concepito come l’ultima di una lunga serie di soluzioni all’isteria, malattia fin dall’antichità ritenuta cronica nelle donne e conseguenza di insoddisfazioni di origine sessuale. Attraverso la rilettura di costumi, modelli culturali, pratiche mediche, l’autrice rivede la storia dei condizionamenti esercitati sulla sessualità femminile.


ilpiacereètuttomioIl piacere è tutto mio: Tutto quello che le cattive ragazze sanno su uomini, amore, seduzione e che le brave ragazze devono imparare

Si aggirano per le strade come regine in incognito, incedono al ristorante calamitando gli sguardi, emanano femminilità e sensualità con gesti eleganti e mai sopra le righe. Non sgomitano per apparire, eppure si notano. A guardarle bene, non sono così belle, così magre e a volte neppure così giovani. Di certo sono donne che hanno deciso di liquidare la brava ragazza che è in loro, quella che le avrebbe fatte camminare, vestire, muoversi e parlare in modo composto, riservato – in poche parole invisibile – e hanno deciso di abbracciare il loro lato cattivo. Per le brave ragazze, praticamente tutte noi, che hanno capito che “comportarsi come si deve” è una fregatura in tutti i campi, in particolare con gli uomini, ma non sanno come fare a cambiare, una fonte inesauribile di consigli maliziosi, intelligenti, mai banali, per prendere confidenza con il proprio lato cattivo e valorizzare l’indole femminile, seduttiva, sicura e un po’ selvaggia che si cela in ognuna di noi e che ci rende uniche. La vita è troppo breve e il mondo troppo ricco di piaceri per perdere tempo a fare le brave.


storiadivStoria di V. Biografia del sesso femminile

Sede della creazione della vita e del piacere femminile, archetipo della fecondità della terra e luogo misterioso della sessualità, la vagina è rimasta a lungo l’organo del corpo umano meno studiato e conosciuto. Stanca dei tabù e dell’ignoranza diffusa riguardo ai genitali femminili, l’autrice ha deciso di esplorarne le sorti alterne nel corso dei secoli. Con una ricerca d’ampio respiro che abbraccia arte preistorica, storia antica, linguistica, mitologia, teoria evolutiva e, naturalmente, biologia e medicina, Catherine Bleckledge svela suggestioni scientifiche e culturali su questo tema.


amoreesessonellanticaromaAmore e sesso nell’antica Roma

Questo è un libro di storia e d’amore. Ci fa immergere in un mondo lontano e affascinante, condotti dal filo della nostra curiosità. Cerca di rispondere alle domande più frequenti e insolite sull’amore e il sesso al tempo dei romani. “Amore e sesso nell’antica Roma” unisce il piacere di lettura di un romanzo all’accuratezza di un saggio storico. Per ricostruire un quadro completo e scrupoloso, e scovare le notizie più sorprendenti, ci si è basati su scoperte nei siti archeologici, dati di laboratorio, una ricchissima bibliografia di testi antichi e studi moderni, e centinaia tra reperti nei musei, affreschi, statue, graffiti di Pompei ed Ercolano. Com’era possibile unire tutte queste scoperte in un unico, coinvolgente viaggio? Immaginate di ritornare indietro nel tempo e di trovarvi in una piazza di Roma antica. Davanti a voi ci sono delle persone che passeggiano normalmente: una fanciulla e un ragazzo innamorati, un gladiatore che lancia uno sguardo a una giovane nobildonna, un padre che accompagna il figlio alla sua “prima volta”, una prostituta d’alto bordo… Guardate bene queste persone: basterà seguirle nella loro giornata e ci faranno scoprire gli intriganti segreti dell’amore e del sesso ai tempi dell’antica Roma. E quanto il loro modo di amare somigliasse incredibilmente al nostro.


120giornatesodomaLe 120 giornate di Sodoma

Seguendo la moda delle “storie naturali” settecentesche, il romanzo di Sade si propone di analizzare e classificare l’universo delle passioni umane, non arretrando di fronte a quelle che comunemente vengono chiamate perversioni. In un crescendo ossessivo, che generò non pochi turbamenti nei lettori del suo tempo, Sade si addentra, grazie alle vicende dei suoi quattro personaggi principali, nell’intimo del desiderio umano, in territori inconfessati e segreti, scavando oltre le ipocrisie e le reticenze dell’educazione per rivelare un frammento di sconcertante verità sulla natura dell’uomo e delle sue più taciute pulsioni.


iturbamentidelgiovanetorlessI turbamenti del giovane Torless

Scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di Musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall’adolescenza alla virilità nella crisi della società mitteleuropea. Come scrisse lo stesso Musil, in quest’opera risiede la chiave dell'”Uomo senza qualità”: l’assenza di sentimento, di morale e di “esperienze” di Toerless, lo rende nostalgico, vuoto. Parabola di profonda attualità, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto “ideologico” e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.


 

leetadiluluLe età di Lulu

Per Lulù, protagonista di questa opera prima, l’erotismo ha i caratteri di un’ossessione, di una condanna da scontare, di un richiamo che la spinge a sperimentare le estreme, più offensive forme di trasgressione: conseguenza paradossale di una prima, violenta e tenera esperienza avuta a quindici anni con Pablo, amico di famiglia di dodici anni più vecchio di lei, e del rapporto che i due hanno coltivato nella lontananza e nel desiderio fino a ritrovarsi e a sposarsi. Ma è un rapporto fondato sulla pratica del libertinaggio. La prossima età di Lulù sarà quella della fuga da Pablo e del tentativo di costruire un’esistenza autonoma: rimane però, irresistibile, l’attrazione per la sessualità più torbida e sfrenata, incarnata nella intensa figura di Ely.


 

tropicodelcancroTropico del cancro

Romanzo in prima persona, o meglio vera e propria autobiografia con il ritmo narrativo di un romanzo, l’opera racconta, con linguaggio fluidamente realistico, la vita e le imprese dell’autore e dei suoi amici, aspiranti artisti, nei quartieri poveri della Parigi degli anni ’30. Una storia piena di alberghi modesti, di stanze infestate dalle cimici, di risse e di sbornie ricorrenti, di emigrati, di truffe e di postriboli, ma soprattutto un’avventura umana di straordinario spessore, un simbolico viaggio lontano da tutte le convenzioni, alla scoperta della propria identità. Apparso nel 1934 a Parigi, il libro conquistò subito notorietà più per i suoi presunti contenuti pornografici che per il suo straordinario e innovativo valore letterario.