Il preservativo e le sue funzioni

condomChe cos’è il preservativo?

Il preservativo (conosciuto anche come profilattico o condom), è una sorta di cappuccio che copre il pene e agisce da barriera fisica per ostacolare il passaggio del liquido seminale e di microorganismi potenzialmente portatori di malattie o infezioni. Il preservativo deve avere delle misure corrette per il suo funzionamento ottimale, infatti non deve essere né troppo lungo né troppo corto: la lunghezza media va da un minimo di 160 mm ad un massimo di 215, la larghezza va dai 47, passa da una misura base che è di 52 mm e arriva ad un massimo di 64 mm. Deve coprire completamente il pene, a cui deve aderire ma deve comunque risultare confortevole, e va conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore o dalla luce diretta del sole, facendo molta attenzione alla data di scadenza sulla confezione. Il preservativo può essere di svariati tipi:

  • Preservativi in lattice

Sono i più economici e i più frequentemente reperibili in commercio, spesso associati ad un lubrificante o ad uno spermicida. Normalmente hanno uno spessore che varia dagli 0,3 agli 0,8 mm, anche se negli ultimi tempi i produttori di preservativi sono riusciti a crearne delle varianti più sottili senza aumentare il rischio di rotture. Sono molto efficaci sia per proteggere dalle gravidanze che dalle malattie sessualmente trasmissibili, essendo impermeabili agli spermatozoi e a tutti i microorganismi.

  • Preservativi sintetici

Sono fatti di materiali sintetici quali il poliuretano e simili. Hanno il vantaggio di essere anallergici e di permettere sia l’uso di lubrificanti acquosi che oleosi, ma non è ancora perfettamente chiara l’efficacia verso la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

  • Preservativi di intestino d’agnello

Questi preservativi non sono attualmente in vendita in Italia, ma sono molto apprezzati da chi li ritiene più “naturali” e capaci di trasmettere sensazioni più intense. La membrana naturale che li costituisce è però costellata di piccoli pori, tramite i quali possono passare microorganismi tra cui i virus dell’epatite, dell’HIV e l’herpes virus, di conseguenza non sono consigliabili come protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili.

  • Preservativo femminile

preservativo-femminileE’ una guaina di poliuretano trasparente, lunga 17 cm ma più larga di un preservativo normale, con due anelli flessibili alle estremità e a forma di sacchetto, che va infilato in vagina prima di un rapporto sessuale. In Italia è conosciuto con nomi quali Pasante, Femidon etcetera. Uno degli anelli serve per introdurre nella vagina il dispositivo, mentre l’altro anello è l’apertura della guaina, che, una volta posizionato bene il preservativo, si trova all’esterno della vagina con una parte della guaina che ricopre la vulva, cosa che permette al profilattico di restare in sede. Si sconsiglia di usarlo abbinato ad un preservativo maschile poiché ciò comporterebbe un’eccessiva frizione che potrebbe causare la rottura di entrambi. Una volta conclusosi il rapporto sessuale, lo si può estrarre solo attorcigliando prima l’anello che rimane all’esterno della vagina in modo da evitare perdite di sperma: servendosi dello stesso anello successivamente lo si toglie dalla vagina.

  • Oral Dam – Dental Dam

 Nati prima come strumento per i dentisti (Dental Dam), gli Oral Dam sono dei lenzuolini molto utili per proteggersi dalle infezioni durante i rapporti orali vaginali.

condom2Come usare il preservativo

Il modo più efficace di evitare rotture o sfilamenti del preservativo durante il rapporto sessuale è usarlo in maniera corretta, cosa che garantirà un’ottima protezione durante tutti i tipi di rapporti sessuali, siano essi vaginali, anali o orali. La prima cosa da fare è assicurarsi che la confezione non sia danneggiata: successivamente apritela con cautela prestando molta attenzione alle potenziali fonti di lacerazione che possono comprometterne la sicurezza come denti, anelli, unghie lunghe. Prima di indossarlo l’uomo deve scoprire prima il glande e, se il preservativo è dotato di serbatoio, va schiacciato delicatamente per eliminare l’aria, se invece non ce l’ha va lasciato un po’ di spazio tra la membrana e la punta del pene per raccogliere lo sperma una volta avvenuta l’eiaculazione. Infine, si deve srotolare il preservativo per ricoprire tutto il pene fino alla base. Sembra scontato, ma il preservativo va indossato sin dall’inizio del rapporto: indossarlo poco prima dell’eiaculazione non assicura protezione né per eventuali gravidanze, ma anche e soprattutto per le malattie sessualmente trasmissibili. Una volta concluso il rapporto sessuale, il pene va estratto dalla vagina subito dopo aver eiaculato, tenendo il preservativo con le dita alla base del pene affinché non si sfili; una volta tolto verificate se non ci sono danni o rotture.

dental damPreservativo e MST

La funzione del preservativo è molto importante nella prevenzione e nella riduzione del rischio di contagio e trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili (MST): usare il preservativo sin dall’inizio di ogni rapporto sessuale in ogni rapporto (anale, vaginale o orale) è fondamentale per proteggersi verso malattie che nella maggior parte dei casi si rivelano essere subdole ed asintomatiche, cosa che spiega la facilità di contagio poiché impedisce una tempestiva individuazione dell’infezione. L’uso del preservativo è importante perché spesso durante i rapporti sessuali le mucose (orali, anali o genitali) subiscono microlesioni non visibili ad occhio nudo, che aumentano la possibilità di scambi di fluidi e conseguente contagio. Tra le principali MST che si possono prevenire con un uso corretto e consapevole del preservativo figurano l’HIV (Human Immunodeficiency Virus), responsabile dell’AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome), l’Herpes Virus, il CMV (Citomegalovirus), Candida, Clamidia, Gonorrea, Papillomavirus (HPV), Sifilide, Trichomonas. Il tenere ben presente questa funzione del preservativo è di grande importanza, poiché questo tipo di malattie, nonostante i progressi della medicina, sono ancora ben lungi dall’essere debellate e possono avere conseguenze anche estremamente gravi: le MST sono in aumento in tutto il mondo e non solo, come molti credono, nei paesi in via di sviluppo, ma toccano anche il mondo industrializzato con una paurosa diffusione in crescita tra i più giovani.

Scegliete il preservativo più adatto a voi

Oggigiorno i preservativi vanno incontro a tutte le necessità e le preferenze, e tutte le marche apposite producono varianti dei modelli classici. Ecco le principali:

  • Preservativi ritardanti

Per un piacere duraturo, i profilattici ritardanti sono arricchiti con uno speciale lubrificante ritardante rallenteranno il tuo orgasmo per una prestazione soddisfacente e e più lunga nel tempo.

  • Preservativi stimolanti

Sono profilattici progettati specificatamente per aumentare il piacere nella donna e nell’uomo. Offrono il massimo del piacere grazie ad una combinazione di rilievi.

  • Preservativi aromatizzati

I preservativi aromatizzati sono indirizzati a quelle persone che non amano l’odore di lattice naturale dei profilattici normali; sono anche ottimi alleati per il sesso orale.

  • Preservativi ultrasottili

Sono preservativi più sottili di quelli classici, maggiormente lubrificati e resistenti, che garantiscono una maggiore sensibilità durante il rapporto simulando un effetto “seconda pelle”.

  • Preservativi ultraresistenti

Sono preservativi di spessore maggiore rispetto agli altri preservativi in lattice di gomma naturale, molto lubrificati, mirati a garantire una protezione più elevata e a minimizzare il rischio di rotture: sono i più indicati per il sesso anale.

  • Preservativi extra-large

Sono preservativi di dimensioni maggiori rispetto ai normali condom, per una maggiore comodità durante il rapporto.

Bibliografia:

  • Carlo Flamigni, Anna Pompili, Contraccezione, L’asino d’oro edizioni, Roma 2011